LPI al CeBIT 2012: Sconti su hardware all’esame LPI con punteggio più alto

Il Linux Professional Institute dell’europa centrale sarà presente all’edizione 2012 del CeBIT ad Hannover, in Germania. Verrà offerto un voucher sconto di 500€ all’esame LPI che riceverà il punteggio più altro dell’evento.

Durante il CeBIT 2012 LPI proporrà esami su carta, a prezzi scontati, direttamente all’ingresso principale dell’evento, presso uno degli sponsor (Expo Plaza 3)

Gli esami LPI avranno luogo giovedì 8 e venerdì 9 marzo dalle 14.00 alle 17.00 e sabato 10 marzo dalle 14.00. LPI mostrerà una lista dei punteggio realizzati da tutti i partecipanti del CeBIT 2012. Chi otterrà il risultato più altro riceverà in premio un voucher di 500€ spendibile presso il negozio Thomas-Krenn.AG.

Gli esami a cui sarà possibile partecipare presso CeBIT saranno:
LPIC-1 ed LPIC-2 (101, 102, 201 e 202) – in Inglese e Tedesco
LPIC-3 (301, 302, 303 e 304) – in Inglese

Esami LPI al CeBIT 2012

Il prezzo scontato di ogni esame sarà di 80€, per l’esame 301 il prezzo è di 100€. Ogni esame dovrà essere pagato in contanti prima della prova.

Visto il numero limitato di postazioni disponibili è necessario registrarsi in anticipo al seguente indirizzo http://lpievent.lpice.eu. Tutti i candidati dovranno mostrare un documento con foto ed il loro codice LPI (se ne sei sprovvisto registrati su https://cs.lpi.org/caf/Xamman/register).

Per qualsiasi informazione LPI allestirà un punto informazioni presso l’ingresso 9, stand C54 nell’area “CeBIT lab”.

Tendenze sull’adozione di Linux tra le imprese nel 2012

Il mese scorso la Linux Foundation ha rilasciato il report dal titolo “Tendenze sull’adozione di Linux 2012: indagine tra gli utenti finali aziendali”. I dati nel report rispecchiano i risultati del secondo sondaggio alle imprese, realizzato solo su invito, del “Consiglio degli Utenti Finali” ed altre aziende ed organizzazioni governative. La prima indagine di questo tipo è stata rilasciata nell’ottobre del 2010.

I professionisti Linux non saranno sorpresi di notare che il report mostra un incremento dell’utilizzo di Linux in ambito server nelle aziende. I dettagli del report sono stati discussi dai media di settore, in particolare sui risultati del Cloud computing, virtualizzazione e Big data. Tuttavia quello interesserà i membri della comunità LPI è la diminuzione del numero di intervistati che riferisce di preoccupazioni sulla carenza di personale Linux qualificato per supportare questa tecnologia.

La diminuzione è significativa, 15% (da 38 a 32%). Non a caso questo fenomeno si allinea con la crescita del nostro programma di certificazione LPI, attualmente attivo in 55 paesi del mondo.

 

La tendenza al ribasso sulla carenza di professionisti qualificati si riflette anche nella continua crescita di LPI tra professionisti IT alla ricerca delle nostre certificazione in tutto il mondo. Questo dimostra che la mission di LPI nel fornire “un framework globale, una leadership nell’industria e nei servizi per migliorare e sviluppare carriere professionali su tecnologie Linux ed Open Source” funziona e report di questo tipo lo confermano.

Altri risultati degni di nota che emergono dal report di Linux Foundation sono:

  • Nonostante le previsioni di spesa nel settore IT, le imprese stanno investendo su Linux: lo scorso anno quasi l’80% ha incrementato la presenza di server Linux, pianificando un incremento, lo stesso numero di imprese vuole aumentare i propri server Linux nei prossimi 5 anni. Tutto questo rispetto al quasi 22% che sta progettando di aumentare i propri server Windows durante lo stesso periodo (5 anni), o quasi il 26% che ha intenzione di ridurre i server Windows.
  • Nel corso degli ultimi due anni sono nate nuove distribuzioni Linux per applicazioni e servizi a scapito di Windows ed Unix.
  • Linux è sempre più ritenuto affidabile per carichi di lavoro critici (quasi il 70%)
  • I driver principali per l’adozione di Linux comprendono il TCO (70%), la superiorità tecnica (vicino al 69%), competenze all’interno dell’azienda (quasi il 53%) e nessun ostacolo da parte del fornitore (quasi il 53%)-
  • Oltre il 77% degli intervistati ha indicato la sicurezza di Linux come superiore rispetto ad altri sistemi operativi.