La cloud di IBM è open source

Nelle scorse settimane il colosso di Armonk ha annunciato che tutti i servizi cloud si basano sul formato open-source con l’obbiettivo di permettere ai clienti di sfruttare appieno le opportunità future legate alla cloud.

Il vice presidente senior di IBM Robert LeBlanc ha dichiarato: “La storia ha dimostrato che l’open source e gli standard aperti sono estremamente positivi per i clienti finali e sono un importante catalizzatore per l’innovazione”.

“Proprio come lo standard open source ha rivoluzionato il Web e Linux, avrà un enorme impatto anche sul cloud computing.”

“I vincitori saranno i clienti, che non si ritroveranno bloccati dalle scelto del singolo fornitore ma saranno liberi di scegliere la migliore piattaforma sulla base della miglior insieme di funzionalità in grado di soddisfare le proprie esigenze.”