10 motivi per utilizzare l’Open Source SDN

di Vala Afshar, Direttore Marketing di Extreme Networks

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Oggi il software open source (OSS) ha un ruolo decisivo nel mondo IT aziendale. Gartner.com prevede addirittura che la tecnologia open-source sarà inclusa nell’ 85% di tutti i pacchetti software commerciali entro il 2015 e che il 95% delle organizzazioni IT tradizionali si avvarrà di qualche elemento OSS.

Uno dei segmenti in più rapida crescita nell’open software è il Software Defined Networking (SDN), che semplifica la configurazione e la gestione della rete disaccoppiando il controllo da parte della rete fisica. Si prevede un’impennata del mercato del SDN nel 2018 da 360 milioni di dollari a 3,52 miliardi.

Per capire di più sull’open source SDN e perché sta crescendo così in fretta, ho parlato con Neela Jacques, direttore esecutivo di OpenDaylight. Neela lavora a stretto contatto con le comunità di sviluppatori e di utenti che manda avanti il SDN e la Network Functions Virtualisation (NFV). La gamma delle aziende di software che partecipano al progetto OpenDaylight rappresentano il 95% dell’intero mercato SDN. Neela ed io abbiamo dato uno sguardo ai dati dell’OSS e riassunto tutte le ragioni per cui le persone utilizzano il software open source per il Software Defined Networking in una top ten.

Un’importante fonte di dati sull’uso dell’OSS è il sondaggio “Future of Open Source” di Michael J. Skok, partner di North Bridge Venture Partners. Michael Skok è un grande sostenitore dell’OSS e ha condiviso le sue opinioni nel CXOtalk Panel e al CIO Perspectives, l’evento del CIO Magazine in Boston. La sua indagine annuale fornisce una visione dello stato del settore open source e un’analisi delle tendenze future. Quest’anno, il sondaggio è stato compilato da 1.240 persone in rappresentanza di fornitori e utenti di una selezione trasversale di industrie.

Secondo l’indagine,  al primo posto tra i motivi per cui le aziende scelgono il software open source, c’è la qualità. Di fatto, 8 su 10 utenti dell’OSS ha fatto la propria scelta basandosi sulla qualità. Più occhi ci sono sulla sorgente, maggiore è la qualità ed oggi più di 10 milioni di persone stanno contribuendo all’OSS. Questo ha anche un impatto sulla sicurezza; gli utenti ora vedono l’open software come più sicuro di quello proprietario.

Ecco le 10 migliori ragioni per usare l’open source SDN

1. Migliore qualità del codice
L’ 80% degli utenti dell’open source lo ha scelto per la qualità. La rimozione dei vincoli proprietari e la possibilità per qualsiasi sviluppatore di partecipare, discutere, trovare una soluzione e ispirarsi reciprocamente è il motivo per cui il codice scritto dalle comunità open source è di qualità superiore e rimane affidabile nel tempo. Linux è ora il punto di riferimento per la qualità del codice; la qualità del software open source ha superato quella del codice proprietario per la prima volta nel 2013. Coverity Report 2013

2. Rapida innovazione
Immaginate di essere in grado di implementare servizi e prodotti senza preoccuparsi della rete. Avere un maggiore controllo della rete tramite l’open SDN significa che è possibile innovare indipendentemente dall’hardware e dal software. La capacità di costruire nuovi prodotti o servizi aumenta significativamente per concentrarsi su ciò che conta di più. Le aziende stesse sono coinvolte nello sviluppo collaborativo del software per migliorare gli obiettivi di business e per beneficiare dell’innovazione del settore. Il 91% dei manager e dei dirigenti intervistati ha dichiarato che lo sviluppo del software collaborativo è diventato decisamente importante per il proprio business. Quasi il 50% dei manager ha detto di essere stato coinvolto nello sviluppo collaborativo, perché permette loro di innovare o contribuisce a trasformare la loro attività (Linux Foundation Collaborative Trends Report 2014)

3. Sicurezza
Anche se un tempo la sicurezza poteva essere vista come una debolezza dell’open software, certamente oggi non è così. Nell’Ottavo sondaggio annuale “2014 Future of Open Source ”, il 72% ha dichiarato specificamente di aver scelto l’open source per motivi di sicurezza. Questa è garantito dalla trasparenza dell’open source e dal controllo che riceve da tutti gli utenti.

4 Comunità
L’open source ha il potere di creare comunità di persone che credono nelle tecnologie e che amano vederle venire alla luce. Un gruppo è più intelligente di un singolo e chiunque può partecipare, indipendentemente dalle affiliazioni, aggiungendo fiducia nel cervello collettivo per superare insieme le sfide più difficili del settore. Questo non solo rende gli individui più vivaci, ma anche le aziende che beneficiano di un impegno R&D maggiore. Il 50% delle imprese contribuisce all’open source e il 56% dice che aumenterà il proprio contributo quest’anno. Sia gli sviluppatori singoli che le imprese beneficiano della tendenza alla collaborazione. L’83% degli sviluppatori di software ha detto che ha personalmente beneficiato dello sviluppo collaborativo grazie a nuovi strumenti e alle pratiche di sviluppo. Più del 77% dei dirigenti d’impresa, ha detto che le attività di sviluppo collaborative hanno migliorato le loro organizzazioni attraverso un ciclo di sviluppo del prodotto/ tempo più veloce di inserimento sul mercato. (Linux Foundation Collaborative Trends Report 2014)

5. Libertà
Non siete obbligati a seguire il percorso, la visione o la timeline del fornitore. Se avete bisogno di cambiare una funzione, migrare o inventare nuovi servizi, potete farlo partecipando alla comunità open source e diventando parte del cambiamento. La possibilità di accedere al codice sorgente, aggiungere funzioni e migliorare il codice autonomamente è al 4° posto tra i motivi per cui gli utenti scelgono di utilizzare l’open software. Il 95% vuole l’open source nel suo SDN e la Network Functions Virtualization (NFV). Questo rappresenta per essi una maggiore scelta, più funzionalità e interoperabilità e riduzione dei costi. (OpenDaylight Survey 2014)

6. Adattabilità
Mentre il 63% delle start-up tecnologiche fallisce entro i 4 anni, l’open source non è legato a nessun fornitore individuale. Oltre 1.000 aziende hanno contribuito a Linux. Il modello di sviluppo dell’open source consente al software di adattarsi rapidamente ai tempi che cambiano. Sia i protocolli datati che quelli emergenti possono essere implementati se lo si desidera. L’Open source SDN può evolvere esattamente come fa l’industria.

7. Choice
There is no silver bullet in networking”. C’è una grande varietà di soluzioni  a disposizione per risolvere le più svariate esigenze. Con l’open SDN, gli utenti possono scegliere cosa funziona meglio per ciascuno, a differenza dell’approccio da “taglia unica che veste bene tutti” del software proprietario. Oggi ci sono più di 1 milione di progetti open source, con oltre 100 miliardi di righe di codice, con 10 milioni di persone che contribuiscono farlo crescere.

8. Interoperabilità
La maggior parte delle aziende utilizza soluzioni da più fornitori diversi per soddisfare le proprie esigenze. Una piattaforma open source comune significa poter avere soluzioni interoperabili e scegliere quella giusta, contro la rigidità di un’unica soluzione che non può appagare tutte le necessità. Scegliere la giusta soluzione invece di rimanere bloccati dentro ad una soluzione singola.

9. Standard de facto
L’Open source si integra perfettamente con gli sforzi di standardizzazione. Accelerando i cicli di sviluppo del software, le soluzioni open source diventano standard de facto che combaciano perfettamente con gli sforzi di normalizzazione. Oltre 100 aziende si uniscono all’impegno di Linux ogni anno.

10. Massimizzare il ritorno sulla spesa
Costa non solo meno all’inizio, ma è più facile da scalare nel tempo rispetto a un sistema proprietario che aggiunge più costi e complessità in proporzione alla sua crescita. Evita costosi fornitori bloccanti. Il rapporto “2014 Future of Open Source” ha trovato che anche questo può essere un buon motivo per convertirsi al software open source. Secondo il sondaggio, il 68% trova che l’open source aiuti a migliorare l’efficienza e ridurre i costi.

La mia società, Extreme Networks, crede fermamente nei benefici dell’open source e si è impegnata con OpenDaylight come piattaforma per abilitare e guidare il SDN. Per incoraggiare ulteriormente l’innovazione sulla piattaforma OpenDaylight SDN, insieme a US Ignite abbiamo lanciato la SDN Innovation Challenge, che assegnerà i premi per le applicazioni SDN che fanno la differenza in materia di istruzione, pubblica sicurezza, sanità, manifatturiero avanzato, trasporti, e -Government, l’Internet delle cose, ed energia pulita.

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[Huffington Post]