Modifiche alla nomenclatura degli esami LPI su Vue

NOTIZIA IMPORTANTE CHE RIGUARDA LA MODIFICA DEI CODICI ESAME LPI SULLA PIATTAFORMA VUE

Nel mese di gennaio 2015 la conversione dei codici esame di LPI presso Pearson VUE riguarderà l’esame di certificazione Linux Essentials, gli esami 101 e 102 della certificazione LPIC-1 e l’esame per la certificazione 304.

Tutti i codici promozionali esistenti, buoni sconto e buoni pre-pagati verranno aggiornati ed allineati ai nuovi nomi. Le registrazioni esistenti realizzati per il vecchio codice di serie rimangono validi.

Ricapitoliamo la corrispondenza dei codici di esame:

  • Esame 117-010 corrisponde all’esame 010-100 Exam LE (Linux Essentials Certificate)
  • Esame 117-101 corrisponde all’esame 101-350 Exam 101 (LPI Level 1)
  • Esame 117-102 corrisponde all’esame 102-350 Exam 102 (LPI Level 1)
  • Esame 117-304 corrisponde all’esame 304-150 Exam 304 (LPI Level 3)

La modifica sopra indicata che riguarda esclusivamente il codice di riconoscimento dell’esame sulla piattaforma VUE non comporta nessuna variazione rispetto ai contenuti dell’esame.

La costruzione di un Linux Lab e il suo grande potenziale nell’istruzione

Era il 1995 quando ho ricevuto una mail da mio fratello James che mi chiedeva se avessi mai sentito parlare di Linux.
Ne avevo sentito parlare, ma poco.

Image by opensource.com

 

[articolo originale di Don Watkins]

Un mio compagno delle superiori aveva costruito un web server con Linux. Alla fine, per curiosità, ho acquistato una copia di Red Hat 6.0 (che precedeva Red Hat Enterprise Linux oRHEL) l’ho fatto girare con GNOME su un Hewlett-Packard Vectra 75, con installato l’aggiornamento del processore Cyrix. RHEL 6.0 aveva un browser Mozilla, OpenOffice 1.0 e qualche altro software di cui non avevo mai sentito parlare.

A quel tempo, ero il responsabile tecnologico alla Franklinville Central School, nella parte occidentale dello Stato di New York. Ho lavorato lì per 26 anni e sono andato in pensione nel mese di agosto 2013. Ho condiviso il lavoro con il mio staff IT, e abbiamo costruito una macchina con cui ci gingillavamo, in grado di leggere Yahoo Mail utilizzando il browser, ma non potevamo usarla con Lotus Notes che era il nostro sistema di posta elettronica ufficiale di lavoro. Poi, all’inizio del 2001, dopo aver parlato con un fornitore di content filter riguardo alla mia insoddisfazione sui filtri di contenuti in generale, lui ha detto, “Perché non te ne fai uno tuo?” Allora gli ho risposto: “Con che cosa?” E lui: “Con Linux!”

Fu un’illuminazione. Sapevo poco di Linux e niente su come costruire un content filter, ma la situazione stava per cambiare rapidamente.

Cominciare con Linux
Avevo un GX1 Dell Optiplex con Pentium II-300, ho comprato un disco fisso più grande e per poi acquisire Suse Linux 7. Ho imparato a conoscere Squid e Squidguard nel tempo e ho scoperto Mandrake Linux, che mi piace di più per molte ragioni. Ho imparato a conoscere il Red Hat Package Manager. Ho costruito il primo content filter non proprietario della storia della scuola pubblica nella parte occidentale dello Stato di New York con Mandrake e, infine, Fedora Core 1 su questo Dell più vecchio, utilizzando Squid e Dansguardian. Il content filter ha soddisfatto i nostri requisiti per la conformità CIPA con E-rate.  Ho incontrato una certa resistenza con altri tecnici up-line ma, alla fine, ho dimostrato la legittimità e la praticità di tale soluzione.

La costruzione di un Linux Lab
Nel processo di costruzione del content filter, ho imparato a conoscere Samba e costruito il nostro primo dispositivo di archiviazione collegato alla rete, che ha dato ai nostri insegnanti un luogo per conservare i file di backup. Alla fine, abbiamo costruito un server Samba con Fedora Core 1 e 2. Ho letto di altre scuole che stavano usando Linux e che hanno scoperto il K12 Linux Terminal Server Project (K12LTSP). Utilizzando forum online, Google e un certo numero di libri, ho imparato Linux e l’amministrazione del sistema Linux. Linux e open source sono diventati un lavoro per passione e spesso ho sostenuto l’open source nelle assemblee regionali di coordinatori tecnologici.

Scovando e tirando fuori computer nascosti nei vari armadi della nostra scuola, ho messo insieme una dimostrazione su come lavora il Server K12 Linux Terminal con un vecchio Pentium II-300 e solo 192 MB di RAM. Ho comprato delle ROM di boot speciali e attrezzato altro paio di computer meno recenti come thin client per il mio server. Il mio lavoro ha colpito tanto uno dei nostri presidi, che ha suggerito di provare questa soluzione in uno dei nostri laboratori informatici della scuola. É stato un tale successo che alla fine abbiamo allestito due laboratori informatici e diversi computer in aule e biblioteche che hanno usato la soluzione K12LTSP. Nel tempo abbiamo avuto bisogno di un server più robusto e abbiamo acquistato un Dell PowerEdge con un controller RAID avanzato che non avrebbe funzionato con i pacchetti K12LTSP su Fedora Core 4.

In questo periodo, ho imparato a conoscere K12LTSP su Centos. Abbiamo usato il server Centos 4 LTSP come il nostro server DHCP di rete integrato con Active Directory di Microsoft senza problemi. Ha funzionato con efficienza per più di tre anni, finché alla fine abbiamo virtualizzato i nostri server su VMWare ESX.

Il grande potenziale di Linux
Imparare Linux mi ha reso capace di esplorare e creare in un modo che non immaginavo possibile. L’Open source è stato inizialmente molto impegnativo, come alcune parti che richiedevano di essere configurate e con le quali non avevo familiarità. Tuttavia, ho imparato molto di quello di cui avevo bisogno, utilizzando i motori di ricerca e la lettura di forum su Red Hat, Fedora e altri gruppi di utenti Linux su internet.

Infine ho richiesto una serie di contributi che sono stati erogati dalla Legislatura del nostro Stato di New York e che mi hanno permesso di partecipare alla formazione sul Red Hat System Administration nel marzo 2003. Un anno dopo un’altra sovvenzione mi ha permesso di frequentare il Linux Boot Camp ospitato da Training Camp e tenuto da Ross Brunson. Il metodo di insegnamento di Brunson comprendeva la costruzione di un sistema da “zero” con Red Hat 7.0 a partire dalle singole linee di comando per arrivare alla fine ad un’interfaccia grafica per l’utente.

Con la mia esperienza e la mia formazione, sono diventato una risorsa per gli altri distretti scolastici in tutta la nostra regione. Ho visto l’enorme potenziale che ha l’insegnamento di Linux agli studenti, cosa che ho fatto in ogni occasione, perché a differenza di altri sistemi operativi gli studenti potevano imparare le nozioni di base e andare a costruire i propri file server, web server e altro ancora. Sono stato in grado di utilizzare pacchetti come VirtualBox per la virtualizzazione di altri sistemi Linux, come Ubuntu e Debian.

Oltre a diventare molto competenti sul sistema operativo, i miei studenti e io abbiamo preso dimestichezza con altri progetti open source come Audacity, OpenOffice.org, Apache, WordPress, Drupal, e Moodle, solo per citarne alcuni!

Imparare Linux mi ha spinto ad essere più aperto all’apprendimento di altri sistemi come Cisco, di cui una volta sono diventato un CCNA per insegnare il programma Cisco in un college locale. Ho constatato la relazione che c’è tra ciò che avevo imparato da Linux e altri sistemi tra cui Macintosh di Apple per via della sua linea di base Unix / Command. La comunità open source in generale si confaceva al mio desiderio di servire le persone e le piccole imprese e continuo a farlo oggi come consulente per la mia attività IT.

I fondamenti che mi hanno portato a studi più avanzati continuano ad animare la mia vita e la mia carriera come insegnante di Linux a giovani e adulti su piattaforme come il computer Raspberry Pi presso la nostra biblioteca locale e altrove. Linux e il software open source mi hanno anche incoraggiato ad esplorare l’imprenditoria sociale, che è molto influenzata da quello che ho imparato e a cui ho assistito nella comunità open source.

Attualmente, sto esplorando OpenStack, sto imparando Python e continuo ad affinare le mie capacità di sviluppare open source. Non ci sono davvero limiti per chi utilizza Linux e il software open source.

L’unico limite è la nostra immaginazione.

Promuovere l’open source e Linux nelle scuole

back-to-school-opernsource.com

Circa otto anni fa, ho iniziato a fare lobby per portare più Linux e più software open source nelle scuole superiori e negli istituti professionali avanzati per l’insegnamento dell’IT dei Paesi Bassi e del Belgio. Ecco come ho fatto e che cosa potete imparare dalla mia esperienza per fare lo stesso dove vivete.

[Articolo originale di Emiel Brok]

In primo luogo, Linux e l’open source nel settore dell’istruzione possono essere schematizzati in 3 aspetti:

1. Il sistema informatico delle scuole
2. Il desktop sul quale lavorano sia gli studenti che gli insegnanti
3. Il programma di insegnamento IT

Primo aspetto. L’infrastruttura nelle scuole consiste in un mucchio di diversi software, che viene utilizzato per l’amministrazione. Esempi ne sono le applicazioni come i sistemi di gestione degli studenti, sistemi di gestione documentale e i sistemi operativi. Fondamentalmente, questi software non sono molto diversi da quelli che vengono utilizzati in altri settori. Questo vale non solo per la formazione professionale, ma per tutte le scuole di ogni livello.

Secondo aspetto. I desktop utilizzati nelle scuole lavorano prevalentemente con Microsoft Windows ma, grazie alle pressioni per introdurre iPad nelle scuole, sappiamo che si può insegnare anche con l’ausilio di altri dispositivi. Quindi, perché non un desktop Linux?

Infine ho concentrato la maggior parte della mia attenzione, tempo ed energia, sul programma per l’insegnamento dell’IT nelle scuole secondarie superiori e nelle più alte scuole di formazione professionale nei Paesi Bassi. Ancora fino a cinque anni fa, ero come una voce nel deserto, quando sostenevo l’introduzione di Linux e dell’open source nei programmi di studio. Sono stato spesso deriso quando prevedevo che Linux sarebbe diventato il sistema operativo più utilizzato per i server. Oggi, nessuno nega che Linux è un serio concorrente nel mondo dei server. Proprio di recente, ho fatto parte di una commissione per introdurre un nuovo programma in una scuola professionale avanzata per amministratori di sistema. Più della metà dei componenti era convinta che Linux e l’open source sono indispensabili per i datacenter. E gli amministratori di hosting hanno evidenziato che Linux e l’open source sono essenziali per gli specializzati in IT che vogliono ottenere un lavoro presso la loro azienda. Per questo target è molto importante che il software sia modulare e in grado di espandersi o di ridursi, sia tecnicamente che finanziariamente. Loro affermano che solo con il software open source si ha una flessibilità sufficiente. Se non sono flessibili, mentre i loro concorrenti lo sono, non possono sopravvivere.

Un ultimo sviluppo che abbatterà molti ostacoli per le scuole che intendono insegnare Linux, è la disponibilità di materiale Linux gratuito tramite la Cisco Academy. Da questo anno scolastico dieci milioni di studenti in tutto il mondo avranno accesso gratuito al materiale didattico Linux Entry level tramite questo metodo. Si tratta di materiale didattico basato sul set internazionale degli obiettivi di apprendimento di LPI Linux Essentials.

Questo è il prossimo passo nella direzione giusta, ma non siamo ancora arrivati. Al momento, ci sono molti insegnanti di IT, che non hanno conoscenze o esperienza con Linux e con il software open source. Quindi, per sostenere ulteriormente questo processo, dobbiamo fornire una appropriata formazione agli insegnanti di IT, accompagnata dalla certificazione.

La tua scuola insegna Linux e software open source?

Il treno ha lasciato la stazione, e non si fermerà. Tocca a scuole e insegnanti assicurarsi di salire a bordo. Voi salite?