La costruzione di un Linux Lab e il suo grande potenziale nell’istruzione

Era il 1995 quando ho ricevuto una mail da mio fratello James che mi chiedeva se avessi mai sentito parlare di Linux.
Ne avevo sentito parlare, ma poco.

Image by opensource.com

 

[articolo originale di Don Watkins]

Un mio compagno delle superiori aveva costruito un web server con Linux. Alla fine, per curiosità, ho acquistato una copia di Red Hat 6.0 (che precedeva Red Hat Enterprise Linux oRHEL) l’ho fatto girare con GNOME su un Hewlett-Packard Vectra 75, con installato l’aggiornamento del processore Cyrix. RHEL 6.0 aveva un browser Mozilla, OpenOffice 1.0 e qualche altro software di cui non avevo mai sentito parlare.

A quel tempo, ero il responsabile tecnologico alla Franklinville Central School, nella parte occidentale dello Stato di New York. Ho lavorato lì per 26 anni e sono andato in pensione nel mese di agosto 2013. Ho condiviso il lavoro con il mio staff IT, e abbiamo costruito una macchina con cui ci gingillavamo, in grado di leggere Yahoo Mail utilizzando il browser, ma non potevamo usarla con Lotus Notes che era il nostro sistema di posta elettronica ufficiale di lavoro. Poi, all’inizio del 2001, dopo aver parlato con un fornitore di content filter riguardo alla mia insoddisfazione sui filtri di contenuti in generale, lui ha detto, “Perché non te ne fai uno tuo?” Allora gli ho risposto: “Con che cosa?” E lui: “Con Linux!”

Fu un’illuminazione. Sapevo poco di Linux e niente su come costruire un content filter, ma la situazione stava per cambiare rapidamente.

Cominciare con Linux
Avevo un GX1 Dell Optiplex con Pentium II-300, ho comprato un disco fisso più grande e per poi acquisire Suse Linux 7. Ho imparato a conoscere Squid e Squidguard nel tempo e ho scoperto Mandrake Linux, che mi piace di più per molte ragioni. Ho imparato a conoscere il Red Hat Package Manager. Ho costruito il primo content filter non proprietario della storia della scuola pubblica nella parte occidentale dello Stato di New York con Mandrake e, infine, Fedora Core 1 su questo Dell più vecchio, utilizzando Squid e Dansguardian. Il content filter ha soddisfatto i nostri requisiti per la conformità CIPA con E-rate.  Ho incontrato una certa resistenza con altri tecnici up-line ma, alla fine, ho dimostrato la legittimità e la praticità di tale soluzione.

La costruzione di un Linux Lab
Nel processo di costruzione del content filter, ho imparato a conoscere Samba e costruito il nostro primo dispositivo di archiviazione collegato alla rete, che ha dato ai nostri insegnanti un luogo per conservare i file di backup. Alla fine, abbiamo costruito un server Samba con Fedora Core 1 e 2. Ho letto di altre scuole che stavano usando Linux e che hanno scoperto il K12 Linux Terminal Server Project (K12LTSP). Utilizzando forum online, Google e un certo numero di libri, ho imparato Linux e l’amministrazione del sistema Linux. Linux e open source sono diventati un lavoro per passione e spesso ho sostenuto l’open source nelle assemblee regionali di coordinatori tecnologici.

Scovando e tirando fuori computer nascosti nei vari armadi della nostra scuola, ho messo insieme una dimostrazione su come lavora il Server K12 Linux Terminal con un vecchio Pentium II-300 e solo 192 MB di RAM. Ho comprato delle ROM di boot speciali e attrezzato altro paio di computer meno recenti come thin client per il mio server. Il mio lavoro ha colpito tanto uno dei nostri presidi, che ha suggerito di provare questa soluzione in uno dei nostri laboratori informatici della scuola. É stato un tale successo che alla fine abbiamo allestito due laboratori informatici e diversi computer in aule e biblioteche che hanno usato la soluzione K12LTSP. Nel tempo abbiamo avuto bisogno di un server più robusto e abbiamo acquistato un Dell PowerEdge con un controller RAID avanzato che non avrebbe funzionato con i pacchetti K12LTSP su Fedora Core 4.

In questo periodo, ho imparato a conoscere K12LTSP su Centos. Abbiamo usato il server Centos 4 LTSP come il nostro server DHCP di rete integrato con Active Directory di Microsoft senza problemi. Ha funzionato con efficienza per più di tre anni, finché alla fine abbiamo virtualizzato i nostri server su VMWare ESX.

Il grande potenziale di Linux
Imparare Linux mi ha reso capace di esplorare e creare in un modo che non immaginavo possibile. L’Open source è stato inizialmente molto impegnativo, come alcune parti che richiedevano di essere configurate e con le quali non avevo familiarità. Tuttavia, ho imparato molto di quello di cui avevo bisogno, utilizzando i motori di ricerca e la lettura di forum su Red Hat, Fedora e altri gruppi di utenti Linux su internet.

Infine ho richiesto una serie di contributi che sono stati erogati dalla Legislatura del nostro Stato di New York e che mi hanno permesso di partecipare alla formazione sul Red Hat System Administration nel marzo 2003. Un anno dopo un’altra sovvenzione mi ha permesso di frequentare il Linux Boot Camp ospitato da Training Camp e tenuto da Ross Brunson. Il metodo di insegnamento di Brunson comprendeva la costruzione di un sistema da “zero” con Red Hat 7.0 a partire dalle singole linee di comando per arrivare alla fine ad un’interfaccia grafica per l’utente.

Con la mia esperienza e la mia formazione, sono diventato una risorsa per gli altri distretti scolastici in tutta la nostra regione. Ho visto l’enorme potenziale che ha l’insegnamento di Linux agli studenti, cosa che ho fatto in ogni occasione, perché a differenza di altri sistemi operativi gli studenti potevano imparare le nozioni di base e andare a costruire i propri file server, web server e altro ancora. Sono stato in grado di utilizzare pacchetti come VirtualBox per la virtualizzazione di altri sistemi Linux, come Ubuntu e Debian.

Oltre a diventare molto competenti sul sistema operativo, i miei studenti e io abbiamo preso dimestichezza con altri progetti open source come Audacity, OpenOffice.org, Apache, WordPress, Drupal, e Moodle, solo per citarne alcuni!

Imparare Linux mi ha spinto ad essere più aperto all’apprendimento di altri sistemi come Cisco, di cui una volta sono diventato un CCNA per insegnare il programma Cisco in un college locale. Ho constatato la relazione che c’è tra ciò che avevo imparato da Linux e altri sistemi tra cui Macintosh di Apple per via della sua linea di base Unix / Command. La comunità open source in generale si confaceva al mio desiderio di servire le persone e le piccole imprese e continuo a farlo oggi come consulente per la mia attività IT.

I fondamenti che mi hanno portato a studi più avanzati continuano ad animare la mia vita e la mia carriera come insegnante di Linux a giovani e adulti su piattaforme come il computer Raspberry Pi presso la nostra biblioteca locale e altrove. Linux e il software open source mi hanno anche incoraggiato ad esplorare l’imprenditoria sociale, che è molto influenzata da quello che ho imparato e a cui ho assistito nella comunità open source.

Attualmente, sto esplorando OpenStack, sto imparando Python e continuo ad affinare le mie capacità di sviluppare open source. Non ci sono davvero limiti per chi utilizza Linux e il software open source.

L’unico limite è la nostra immaginazione.

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